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martedì 10 luglio 2012

La mini-enciclopedia degli ombretti minerali di Neve Cosmetics


Stavolta siamo in due. Ebbene sì. Perché l'unione fa la forza e two is meigl che one. Anche tra blogger, alla faccia di chi pensa che, invece, ci facciamo concorrenza a vicenda. Ed è per questo che sono lieta di annunciarvi che quello che state visualizzando è un post scritto a quattro mani. Io e Piccolo Uruk hai (questo è il suo blog, non perdetevelo) abbiamo pensato che fosse un'idea carina collaborare per pubblicare un articolo sugli ombretti minerali di Neve Cosmetics. Un articolo che fosse il più completo possibile. E anche se ne manca qualcuno, credo che siamo riuscite nell'intento. Speriamo che questa guida agli ombretti e ai relativi swatches di tutti quelli in nostro possesso possano esservi utili. Soprattutto ora che la mineral week - e quindi i tanto attesi saldi - è in dirittura d'arrivo. Non dimenticate che da domani, 11 luglio, sarà possibile acquistare i prodotti minerale di Neve Cosmetics a prezzo scontato. E chissà che questo post doppio non possa in qualche modo illuminarvi e aiutarvi a scegliere per il meglio. Noi ce lo auguriamo! E allora, buona lettura da Precaria ma truccata e Piccolo Uruk Hai!




Verde petrolio intensissimo, pieno e ripieno di microglitterini argentati, verdi, azzurrini e viola. E' scriventissimo, ragion per cui è inutile prelevare troppo prodotto, altrimenti carichereste troppo la palpebra e correreste il rischio che vi scappi qua e là mentre lo applicate. Ne basta una punta. Straconsigliato, è l'ultimo tra quelli che ho acquistato e l'effetto è davvero incantevole.

***BROOKLYN (New York collection)


Grigio scurissimo con un'infinità di sbrillini dai mille colori! Purtroppo dalle foto, prevalgono quelli argentati: ma vi assicuro che i glitter creano un tripudio di colori. Un ombretto spettacolare, nel vero senso della parola. Non è pigmentatissimo ed è un po' svolazzante; ma è normale visto il tipo di ombretto. Anche lui è perfetto per fare smokey o come eye liner, o semplicemente se si vuole usare un colore scuro diverso dal solito, luminoso e d'effetto!

***CAMDEN TOWN (In London collection)



Un incantevole e decisissimo blu notte. Anche in questo caso i glitterini fanno la differenza, distinguendolo da tutti gli altri blu notte in circolazione. Mai banale, è perfetto per uno smokey eyes fuori dal comune, sdrammatizzato dal luccichio, e usato come eyeliner. Risalta meravigliosamente se accostato a un ombretto chiaro e opaco, magari uno champagne o un beige nude.

***COCCODRILLO



Ombretto verde oliva shimmer con riflessi e sbrillini dorati. Molto scrivente e ha ottima tenuta; ma, durante l'applicazione tende un po' a svolazzare.

***COMETA



Color oro shimmer molto luminoso, ma poco scrivente. Polveroso e svolazzante. Da solo non credo di averlo mai usato; più che altro lo mettevo sopra altri ombretti per dare o accentuare riflessi dorati, oppure per illuminare l'angolo interno o l'arcata sopraccigliare.

***DRAGON


Nero shimmer dai riflessi viola e verdi: purtroppo fotografarlo è stata un’impresa epica e, soprattutto, fallimentare. Nelle foto non si vedono i riflessi verdi, e quelli viola - forse - si intravedono. Sono tristissima, non sono riuscita a fare di meglio: ma spero vi fidiate se vi dico che è un colore fighissimo! Ha qualche sbrillino, ma poca roba.Scrive tantissimo, ha buona tenuta e la texture è meravigliosa; scorre tra le dita come fosse seta *_* Si sfuma facilmente; ma attenzione che è sempre un colore scuro che richiede qualche accortezza. Secondo me è nato per far smokey eyes o essere usato come eye liner! ;-P

***FIFTH AVENUE (New York collection)


Verde freddo chiarissimo satinato, con riflessi oro freddo. E’ uno dei miei ombretti preferiti, perché è proprio un punto di verde che mi scioglie solo a guardarlo! :D Ha ottima scrivenza e durata, e texture setosissima. Per niente polveroso.


***GEISHA (Kawaii Japan collection)



Lilla non troppo freddo, dal finish satinato, con leggeri riflessi grigio chiaro/argento. E' un ombretto che adoro; è uno dei miei lilla preferiti. Ha un ottima scrivenza e sfumabilità. Molto pigmentato, si applica con facilità; non è polveroso né svolazzante. Con una base non mi ha mai dato alcun problema di durata.

***GOSSIP


E' arrivato da poco, e mi chiedo cosa aspettassi a prenderlo!! Il colore è bellissimo; un viola melanzana non troppo caldo, con leggeri riflessi dorati. Mi sembra adattissimo per gli smokey eyes, e non vedo l'ora di metterlo alla prova! Di questo non ho la jar, perché l'ho preso tramite uno scambio; quindi metto direttamente la foto con gli swatch (stessa cosa vale per gli altri ombretti in cui non vedrete foto nella jar)


***JUNGLE (Summer in India collection)



Questo è il verde con la "V" maiuscola. Cangiante e brillantinoso, sta a meraviglia con il "fratello" Wasabi e con il pastello "Bosco" della stessa Neve Cosmetics. Occhio, perché svolazza. Ma una volta fissato sulla palpebra - non dimenticatevi mai di un buon primer - state pur certe che da lì non si muoverà, a meno che non siate voi a volerlo!

***KIMONO (Kawaii Japan collection)



Guardatelo un po'. Non è assolutamente splendido? Kimono è il mio preferito, insieme ad un altro che scopriremo tra poco. Io proprio non so resistergli. E' il mix perfetto tra il viola e il fucsia, un caldissimo color ciclamino, direi. Anche lui è arricchito da alcuni microglitterini, ma meno visibili che in altri ombretti. Il finish sarà dunque cangiante, ma non eccessivamente sbrilluccicoso.

***LAVENDER FIELDS



Vi dirò la verità. Di lui ne farei sicuramente a meno. Avevo riposto grandi aspettative in questo ombretto, che dall'immagine presente sul sito sembrava un magnifico duochrome verde-lilla. Che avrebbe dovuto, addirittura, cambiar colore a seconda della luce. A mio avviso, però, non è affatto camaleontico. E' pure polveroso e sembra più un anonimo grigiastro dal finish metal. Un colore comune, a differenza di tutte le altre tonalità di Neve, che si troverebbe in una normalissima palette.

***MADISON (New York collection)



Marrone medio, neutro, shimmer con qualche sbrillino. Un pochino svolazzante, ma non eccessivamente. La scrivenza e buona ed è molto versatile.

***ORO AZZURRO



Non aspettatevi il solito azzurrino, perché quest'ombretto non ha nulla a che vedere con tutti gli azzurri che già avrete a casa. E la foto posso assicurarvi che non gli rende giustizia. Con lui brillerete, perché il finish è sì sbrilluccicoso, ma soprattutto particolarissimo. L'oro contenuto nel nome non sta lì per caso: bensì, le sue caldissime sfumature si fonderanno alla perfezione con un azzurrino "dolce" perché in tonalità pastello, ma sicuramente deciso. Da non perdere.

***ORO LILLA



Lavanda shimmer con riflessi oro antico. Molto, molto carino. Anche lui tende un po’ a svolazzare durante l'applicazione. Buona scrivenza e durata.

***ORO ROSA



Ecco, lui è il classico must have che mi porterei dietro in un'isola deserta. Lo amo, anzi, lo stra-amo. Nessun rosa bambolina, scordatevelo. Il finish è satinato. La durata è pazzesca, penso che tra tutti sia in assoluto il più resistente. Io lo applico col pennellino dall'angolo interno verso l'esterno. E posso dirvi che l'effetto che quest'ombretto vi darà è il seguento: un meraviglioso punto luce  color oro nell'angolo interno e uno splendido rosa con riflessi dorati nel resto della palpebra. Divino!

***STREGATTO



E' bello, ma non particolarissimo. Tra lui e Kimono non c'è chissà quale differenza, nonostante questo tenda più al fucsia e quello leggermente più al violaceo. Tra i due preferisco in ogni caso Kimono, ma anche Stregatto fa la sua porca figura, riflessato di lilla com'è. Il colore è molto carico, occhio a non applicarne troppo.

***WASABI (Kawaii Japan collection)



Verde chiarissimo, quasi giallino, impreziosito da una serie di microglitterini dorati. Perfetto anche come punto luce e usato da solo, per un make up veloce ma d'effetto.


***WHITE BUNNY


Altro fantastico ombretto, che io consiglierei a chiunque; un bianco fa sempre comodo (un po' come il pantalone nero, che è un classico nell'armadio :D ). Bianchissimo che più bianco non si può; completamente opaco e pigmentatissimo. E’ uno dei migliori ombretti bianchi minerali che abbia provato (e forse anche tra gli ombretti tradizionali). Si sfuma con facilità, non svolazza e non è polveroso. La texture è setosa e non fa assolutamente "effetto gesso".


***ZEN (Kawaii Japan collection)



Ricordo ancora la gioia quando scoprì dell'uscita di quest'ombretto; non ero riuscita a trovare un marrone che fosse completamente freddo, che non avesse niente di niente (di niente) di rosso. (ne usavo uno di Lumiere, ma era troppo scuro, quasi nero) Comunque, come anticipato è un marrone scurissimo e freddo, matte. Per me (e la mia carnagione!) è perfetto per i trucchi naturali, per creare ombre, disegnare le sopracciglia.... Anche lui ha un'ottima scrivenza ed è molto pigmentato; ne basta pochissimo (lo uso con le stesse accortezze con cui uso gli ombretti neri minerali); non è polveroso né svolazzante.


E questo è quanto, mie care ragazze. Il nostro viaggio nel mondo polveroso della magica Neve Cosmetics è finito. Almeno per il momento. Qualcuna ha adocchiato qualcosa da ordinare in occasione della Mineral Week? Se sì, cosa? Mi voglio impicciare un po'! Per quanto mi riguarda sono arrabbiata con Piccolo Uruk Hai, perché alcuni dei suoi swatch mi hanno incantata e ha dunque fatto sì che la mia già consistente wishlist si allungasse ancor di più! Oh no! ;)


venerdì 6 luglio 2012

Meno cinque alla mineral week di Neve Make Up!


 Udite udite. Dopo la promo sui fondotinta minerali - della quale ho ovviamente approfittato - scocca l'ora di tutti i prodotti minerali. Sono lieta di annunciarvi che da mercoledì 11 luglio a martedì 17, Neve Make Up proporrà i suoi meravigliosi prodotti a prezzi scontati! Io attendo con ansia questa Mineral Week, pensata per "festeggiare" la giornata nazionale del mineral make up. Una ricorrenza che, puntuale, per la gioia di tutte noi, torna ogni anno ad allietare questa estate! Cosa comprerete? Io farò scorta degli ombretti mancanti... Questa promo non me la faccio di certo sfuggire!

lunedì 25 giugno 2012

Elf, Zoeva e Neve: tre pennelli penna a confronto



Dopo tanto girare finalmente l'ho trovato. E' lui, il pennello penna perfetto. Per lo meno per me. Però, voglio tenervi un po' con il fiato sospeso, prima di dirvi chi si è aggiudicato il gradino più alto del podio. Quindi, analizziamo i tre che posseggo e arriviamo pian piano alla proclamazione. Il primo che ho acquistato è stato quello di Zoeva, contenuto nel Variety Set. 



Credevo fosse perfetto, anche perché ha le setole molto morbide e sufficientemente compatte, ma purtroppo non è lui la mia "scelta". Fermo restando che si tratta di un ottimo pennello, dopo averne testati altri mi rendo conto che, seppur utile, è forse troppo grosso per andare ad agire nella piega dell'occhio. Chi, come me, ha una palpebra di piccoli dimensioni, corre il rischio che il colore vada sì nella piega, ma anche che se ne sparga un po' dove non dovrebbe. E' inevitabile, forse. Dopo Zoeva è venuta la Elf. Il loro  eye crease brush non è male, se vogliamo dirla tutta. Certo, visto che costa un euro e 70 è consigliatissimo, trattandosi di un pennello valido. 



Ma ancora non ero soddisfatta, sentivo di non aver raggiunto la perfezione. Le setole non sono il massimo, ben lontane dalla morbidezza di quello di Zoeva. Ma insomma, paglia non è. Sono più rigide rispetto a quelle del precedente, ma qualche pilucchio - a distanza di un mese e mezzo dall'arriva del pacco - inizia a farsi una vita propria e ad andarsene per conto suo, separandosi dai "compagni". In ogni caso, è un pennellino ottimo per le emergenze e che comunque fa il suo lavoro, depositando l'ombretto dove deve senza dare troppi problemi. La perfezione l'ho trovata poco più di una settimana fa. Ne meditavo l'acquisto già da un po', e poi un giorno mi sono decisa a tentare questa terza strada. Ho preso l'eyebuki di Neve Make up, e me ne sono subito innamorata. Ero indecisa tra questo e il nuovo glossy smudge, ma avevo letto in giro sui blog delle mie colleghe che la differenza stava nella rigidità delle setole. Che era proprio il valore aggiunto che cercavo. Per questo la mia scelta, alla fine, è ricaduta sull'eyebuki.



Ne sono veramente soddisfattissima. E' compatto e morbidissimo, rigido al punto giusto. Cosicché fa praticamente tutto da solo: la facilità con cui fa avanti e indietro all'interno della piega è quasi impressionante. E la definizione che dà all'occhio trovo che non abbia uguali: la riga è netta e ben sfumata. Insomma, per me è il vincitore assoluto, ed è inutile fare troppi giri di parole. Quindi, qualora foste indecisi sul pennello penna da acquistare, il mio consiglio è di virare su di lui. Tra i tre è quello che costa un po' di più, ma il prezzo è inferiore rispetto a tutti gli altri della Neve Make up: viene 6.90, suppongo perché non lungo come i pennelli tradizionali, ma un po' più piccino. Tra l'altro, il manico rosato e un po' paffuto mi piace davvero tanto, perché si distingue dalla massa. Vi ho convinte? E per voi qual è il pennello penna con la doppia "P" maiuscola? 

venerdì 1 giugno 2012

Lunga vita alle mini-taglie di Neve Make Up

Geisha, Oro Rosa, Lavender Fields e Kimono

Voi ce l'avete una top ten delle invenzioni migliori venute dopo la ruota? Io sì. E le mini-taglie di Neve Make Up, in questa classifica, ci sono entrate di prepotenza. Il perché è semplice. Non scopro l'acqua calda ricordandovi quanto meravigliosi siano i prodotti di questo brand. In particolar modo gli ombretti in polvere libera. Sfido io a non volerne un paio nel proprio beauty case. Ma è purtroppo lecito, di questi tempi, pensare che 7 euro e 90 siano "tanti" per un ombretto (anche se nel caso di Neve Make Up il prezzo vale assolutamente la qualità). Quindi, anziché rinunciare, è sempre meglio accontentarsi. E ta-dà: le mini-taglie da 3.90, secondo me, cascano proprio a fagiolo. Io le ho trovate perfette per completare il mio famoso - per chi non ne sapesse nulla, andate a scovare il misfatto qualche post più in giù - set di pigmenti: se vi ricordate, lamentavo l'assenza dei toni del rosa e del viola. Così ho parzialmente rimediato: ho fatto scorta sul sito di Neve, scegliendo l'Oro rosa, il Kimono - un bellissimo color ciclamino - e il Geisha, un bel lilla. Avevo messo gli occhi anche sullo Stregatto, ma in quel momento non era disponibile. Poi, tanto per strafare, ne ho aggiunto un altro che mi aveva incuriosita all'ordine: il Lavender Fields, che teoricamente dovrebbe cambiare colore a seconda delle luce. Ancora non lo boccio né lo promuovo, perché non ho avuto il tempo di testarlo al meglio: l'unica volta che l'ho usato, però, mi è sembrato di un normalissimo grigio, per quanto l'immagine del sito rivelasse dei carinissimi riflessi verde menta. Vedremo! Insomma, io sono soddisfattissima di quest'acquisto, soprattutto alla luce dell'ormai rinomata professionalità di questa casa cosmetica: il pacco è giunto a casa dopo neanche 48 ore. E vuoi mettere quanto bello sia aprirlo e trovare quella fantastica bustina rosa contenente i prodotti? Ah, un ultimo passaggio. In giro ho letto che in molte si lamentavano della quantità di prodotto contenuta nelle mini taglie (poco meno di un grammo): vi dirò, io non credo che i pigmenti si usino ogni giorno come gli ombretti tradizionali, e in ogni caso ne serve veramente poco perché sono straordinariamente intensi e durano per ore. Quindi, penso che per svuotare la scatolina ne passerà di tempo! E voi? Che ne pensate degli ombretti Neve? Meglio maxi o mini? E quali colori preferite? Un bacione!