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sabato 9 giugno 2012

Copre, è matt e dura: vi presento la cipria compatta di Maybelline


Non mettevo una cipria compatta dai tempi delle scuole medie. Da quando me la spalmavo alla cieca sul viso senza neanche guardarmi allo specchio. Al buio, per non svegliare mio fratello. Immaginerete che splendore. Anche perché qualcuno - leggi bene, IO stessa - durante la pubertà, doveva avermi messo in testa che avevo la carnagione olivastra: e quindi, in profumeria, viravo sempre su ciprie e fondotinta color miele, ambra, oro, e chi più ne ha più ne metta. Oggi li uso di una tonalità appena un pelo più scura di quella più chiara della gamma. Quindi, fatevi un po' due conti. Ma non è del mio passato a stelle, strisce e - a sto punto - chiazze, che voglio parlarvi. Oggi voglio presentarvi lei, la cipria compatta della Maybelline. Dopo aver provato tutte quelle in vendita nella profumeria del centro - e aver abilmente dribblato i consigli di una commessa che di make up e di colori complementari ne sa meno di un bimbo che non sa ancora dire "mamma" - ho scelto di prendere questa perché, innanzitutto, mi è sembrata la più naturale. E anche perché, dato il marchio, il prezzo (8 euro) mi sembrava quello più vantaggioso. L'ho presa nella tonalità 038 vanilla-bejge. Mi ha stupita appena l'ho applicata. Avevo un ricordo poco piacevole delle ciprie compatte: oltre a non essere in grado di stenderle bene, una quindicina d'anni fa regalavano al viso un aspetto abbastanza artificioso. Lei invece no. Si stende e si mixa con la pelle in un batter d'occhio. Una passata veloce e già non si vede più. E la mia pelle appare molto più levigata e pulita. Non ha una coprenza eccessiva, direi medio-bassa: quel poco che basta, però, per donarmi un aspetto sano e meno grigiastro, con il suo finish totalmente matte. Per il momento la applico con una spugnetta sottile di Sephora: ma devo sperimentare qualche altro metodo, perché penso che scovando quello giusto renderà ancor di più. Quanto alla durata, quelle 5 o 6 ore ve le garantisce: dopodiché, meglio fare una capatina in bagno per "incipriarsi" il naso. L'unica pecca di questo prodotto penso sia riferibile alla gamma dei colori: nel senso che esiste solo in quattro tonalità (a meno che la profumeria non fosse fornita degli altri). Io sono stata fortunata a beccare quella giusta per me, ma stando a quanto ho avuto modo di vedere suppongo proprio che chi ha la carnagione scura difficilmente troverà quella adatta a sé. Resta il fatto, però, che per me ha battuto la cipria che ho utilizzato finora, quella di Dior. E' in polvere ed è infinita: ce l'ho da un anno e più e non vuole saperne di passare a miglior vita. Però mi ha stancata. E' bianca, traslucida, e per quanto l'avessi pagata devo dire che il risultato non è che mi soddisfacesse poi così tanto. Coprenza zero, in tutta franchezza. Troppo farinosa. Lo so che sembra che stia dicendo un'eresia: e che se zio Dior mi sente s'arrabbia. Ma non posso negare quanto fosse difficile da stendere, perché se per sbaglio prelevavo un tantino di prodotto in più mi ritrovavo subito bianca come un cencio e dovevo ricominciare daccapo, perché stenderla era un'impresa molto ardua. Sulla durata e la capacità di restar su, però, non le si può dir niente. Ma per quanto mi riguarda, soprattutto alla luce del rapporto qualità/prezzo, stavolta ha vinto la Maybelline. E voi? Quali ciprie preferite? Compatte o in polvere? Ciao e alla prossima!

Le due consistenze a confronto: a sinistra quella compatta, a destra quella farinosa


giovedì 17 maggio 2012

A caccia di smalti low-cost

Il cassetto delle meraviglie

Il guaio è che lo spazio è finito. La bella notizia è che sono disposta a trasferirmi in salotto. Questo e altro, pur di far spazio ai miei trucchi. Ed eccolo, quassù, quello che io chiamo il "cassetto delle meraviglie". Ok, a volte mi faccio prendere la mano. E' vero. Ma non ho la forza d'animo di resistere alla tentazione di comprare uno smalto nuovo, ogni qualvolta io entri in una profumeria. Sono debole. Molto ricattabile. E quest'arsenale è decisamente la prova che m'incastra. E se ve lo state chiedendo, no, non sono una rivenditrice autorizzata di Kiko. Semplicemente, la gamma di colori che offre questa casa cosmetica mi fa impazzire. Nessuna tonalità mi ha mai delusa. Mai. Ma ci sono altre linee che vorrei promuovere a pieni voti. La Chresy, ad esempio. Avevo già comprato diversi smalti - sia mini size che tradizionali - in passato. Ma, sabato notte, la sorpresa. I miei mi hanno fatto trovare sulla scrivania la vernice viola più bella che abbia mai visto: il colore è lo 075, e l'effetto che fa sull'unghia m'incanta.

Uno degli smalti più belli che abbia mai provato

E' un viola non troppo scuro, con dei riflessi rosa meravigliosi. Ce l'ho su da domenica mattina, e tra l'altro è ancora quasi del tutto perfetto. Insomma, che pretendere di più? E, udite udite, alla modica cifra di 75 centesimi! Sì sì, avete capito bene. Correte da Acqua & Sapone e approfittate della promozione, se ne avete la voglia e la possibilità! Sempre da loro, poi, tre giorni fa, ho trovato in offerta la linea Express Finish della Maybelline. E anche qui sono rimasta a bocca aperta: quello che ho preso è di un bellissimo verde acqua riflessato.

Smalto Maybelline verde acqua

Anche questo pagato non troppo, meno di tre euro. Stop. Perché, purtroppo, non è vero che non c'è due senza tre. Nel senso che il terzo acquisto settimanale è stato un flop. Ma un flop di quelli che ti segnano a vita. Da H&M mi era piaciuto un mini smaltino color lime. E sembrava davvero carino. Finché non l'ho applicato.
Il mini-smalto degli orrori

Mi son dovuta fermare alla terza unghia: non era un bello spettacolo. Figuriamoci per i deboli di cuore. E di stomaco. Si salvi chi può! E voi? Quali smalti preferite? Quali colori non potrebbero mai mancare nel vostro beauty case? Un abbraccio a tutte!