Welcome

Visualizzazione post con etichetta Palette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palette. Mostra tutti i post

sabato 30 giugno 2012

Con il cofanetto di Sephora è Natale tutti i giorni (+ new entry per voi!)


Sarà una questione di geni. O di dna. Mi sentivo una pecora nera, fino a qualche anno fa. L'unica donna della famiglia che avesse i cassetti (e pure gli armadi e le scarpiere) strapieni di ombretti, rossetti, smalti e fondotinta. Poi, LEI è cresciuta. E lì mi sono resa conto che la colpa-merito di questa sfrenatissima passione derivasse dal ceppo paterno. Ho scoperto che mia cugina era come me: assatanata di trucchi e di shopping. La sorella (di sangue, di unghie, di creme e di eyeliner) che non avevo mai avuto e che avevo, invece, sempre voluto. Ha "solo" sedici anni ma penso che abbia già più trucchi di me. E il bello è che li sa usare pure bene.  Conosce benissimo questo mondo, il "nostro" mondo, perché - esattamente come me e voi - ogni giorno rischia l'overdose da beauty blog, siti dei brand e tutorial. Guai a chiederle di uscire senza un filo di make up. Non prende neanche lontanamente in considerazione l'idea. Ragion per cui, ho pensato che coinvolgerla nel mio blog fosse un'ottima idea. Ha accettato e ne sono felicissima: ha già in serbo un sacco di post per voi, che sono sicura vi piaceranno un sacco. Qui di seguito, quindi, la sua prima review. Adoro il prodotto che sta per presentarvi. Ecco a voi, allora...
La studentessa (senza una lira) ma ben truccata! Vi va d'incoraggiarla un po'???


Si inizia sempre così. Quando sei piccola i tuoi genitori ti regalano trucchi di Barbie, e tu chiedi alla mamma quando potrai mettere i suoi tacchi ed usare i suoi trucchi. Poi arriva il giorno in cui tua mamma ti guarda e si accorge che hai il triplo dei suoi prodotti, che le tue scarpe sono più alte delle sue, e che le trousse di Barbie si sono trasformate in bellissime palette di Sephora.Ed è proprio vero che i fiori più belli sono anche i più rari, perché la palette che sto per descrivervi è tanto bella quanto rara. Sto parlando della fantastica palette Makeup Studio di Sephora, creata per soddisfare ogni esigenza di noi donne. Questa speciale palette si presenta nel negozio come Babbo Natale, ogni periodo natalizio, ed ogni anno il team di esperti Sephora si impegna per migliorarla e farla apparire sempre in un nuovo formato. Nonostante il design cambi, l’interno rimane pressappoco uguale, anche se spesso le tonalità cambiano (non tutte, ovviamente, ma solo una parte). Per il Natale 2011 il design di questa palette è stato studiato per chi (come me) non ha più un angolo dove mettere i propri trucchi, ed infatti si presenta come un elegante cofanetto nero dotato di piedini richiudibili e suddiviso in strati.





Mi sono voluta concedere questo “lusso”, e con €39,90 mi sono portata a casa 96 ombretti, suddivisi tra shimmer, satinati (che costituiscono la maggior parte dei colori) e mat; 84 rossetti, qualcuno glitterato, nei quali sono compresi anche alcuni gloss; 3blush di cui due satinati, 1 terra satinata; 6 eyeliners in crema; 2 matite, una marrone e una nera; 1 mascara ed infine 4 pennellini di dubbia qualità. L’unico utilizzabile è quello per labbra, che ho trovato molto setoso. Per quanto riguarda il mascara, non ne parliamo proprio: già secco ancora prima di comprarlo. Passiamo alla parte più importante: gli ombretti. Ne adoro la maggior parte, anche se non mi piace che le cialde siano così piccole. Il bianco infatti, uno dei colori che utilizzo più spesso, è già praticamente finito. Però mi accontento, in rapporto al prezzo, conoscendo Sephora che per una matita fa pagare €12 e considerando tutto quello che c’è dentro, direi che è un ottimo affare! Sulla durata c’è da dire che i mat dopo una giornata tendono ad opacizzarsi un po’ ed a venire via, mentre gli shimmer ed i satinati durano di più. Adoro la gamma di colori, che è piuttosto vasta e contiene colori ricercati, che non si vedono tutti i giorni. Nelle foto piuttosto discutibili che ho fatto (scusate la qualità, non sono molto brava) vi mostro le mie tonalità preferite, le prime due di ombretti e la terza di rossetti:




Il primo e l’ultimo colore risultano un po’ differenti dalla realtà: quello che sembra bianco in realtà è più rosato, l’ultimo della seconda foto invece è più verde di come sembra. Sono letteralmente innamorata del terzo colore della prima foto, è sicuramente il mio preferito! Per quanto riguarda i rossetti, vi ho swatchato i miei tre preferiti, tutti e tre molto accesi ma anche molto portabili (e ve lo dice una che domanda sempre se non sembra una cretina, prima di uscire). Sono tutti e tre colori che metto spesso quando trucco poco gli occhi, per far risaltare le labbra. Li adoro! Una cosa che mi ha sorpreso molto della palette è la scrivenza delle matite: guardare per credere! Le ho provate una prima volta sulla mano convinta che, come tutte le matite contenute nelle palette, facessero pena. E invece, la rivelazione. Non potevo crederci! All’inizio ho pensato di avere anche le allucinazioni, ma poi le ho provate sugli occhi... e ora le adoro letteralmente!


Complessivamente, sono più che soddisfatta del rapporto qualità/prezzo, anche perché ho la possibilità di provare molte più tonalità che, acquistate singolarmente, avrebbero lo stesso prezzo di una macchina, su per giù. Spero di non avervi annoiate con questo sproloquio! E voi, cosa ne pensate? L'avete provata? Vi è piaciuta o siete rimaste deluse?

Alla prossima,
la vostra Studentessa (senza una lira) ma ben truccata

sabato 23 giugno 2012

Mua, una sorpresa che ripaga la lunga attesa


Sedici, lunghissimi, giorni. Tanti ne ho aspettati prima di potermi finalmente godere l'ordine della Mua. Un po' troppi, forse. Passi che si tratta di un brand inglese, ma due settimane mi sembrano veramente eccessive. Anche perchè il pacco non è tracciabile, e quindi il timore che si sia perso in chissà quale meandro dell'Europa aumenta ogni giorno che passa. Peró posso dire solo una cosa, a costo di sembrare retorica: alla fine ho scoperto che ne è valsa la pena. Davvero. E Make up Academy è entrato di diritto nella top ten dei miei brand low cost preferiti. Ma che più low cost proprio non si puó: la maggior parte dei prodotti costa una sterlina (un euro e 20, orientativamente): il prezzo massimo è quello delle palette, 4 sterline. Solo una, molto completa, ne costa otto. Quindi, fate un po' voi. Considerate anche che il prezzo delle spese di spedizione è accettabile. E meno male, visto che il servizio offerto non è certo dei migliori. Ma passiamo a loro. Oggi mi limiterò a mostrarvi la carrellata di prodotti che ho ricevuto: li ho ordinati in un giorno fortunato, perchè erano in atto due promozioni. Con una spesa minima di venti sterline (e per arrivare a questa cifra ho faticato, visto che costa tutto molto poco) c'erano in omaggio la palette Glamour Days e il kit celebrativo per il giubileo della regina d'Inghilterra, contenente un kajal, un ombretto, uno smalto, un eyeliner liquido semplice, uno glitterato e un rossetto. Un bottino non indifferente, insomma. Era da un po' che miravo e rimiravo i prodotti della Mua, quindi quando mi sono decisa a cliccare su order non mi son fatta mancare nulla. Procediamo con ordine: volevo assolutamente provare, innanzitutto, gli eyeliner glitterati. 



Un po' pacchiani, a primo acchito. Ma carini, magari, da applicare in quantità limitate per le notti d'estate. E son belli veramente. Peró ho riscontrato un piccolo problema, per cosi dire, tecnico. Per fortuna facilmente risolvibile, in ogni caso. Il pennellino originale è un disastro: fin troppo flessibile e per nulla sottile, con il risultato che applicandolo sull'occhio verrebbe fuori un pastrocchio di quelli number one. Ma si puó ovviare e sfruttarne il contenuto intingendo un buon pennellino da eyeliner, di quelli a punta obliqua, nella boccettina. Quindi, applicatore inutile ma prodotto caruccio. Per chi non lo avesse mai usato in glitter, non aspettatevi da questo tipo di eyeliner il solito tratto deciso e molto marcato. Si presenta più che altro come un gel trasparente con al suo interno una buona dose di pagliuzze colorate. A me piace molto, e credo di aver azzeccato alcuni dei colori più accattivanti della gamma. Il fuxia sarà anche un po' fuori dal comune, ma è molto divertente! Splendido il verde acqua, l'oro e bello pure il verde smeraldo. Idem per quello blu elettrico ricevuto in omaggio. Già che c'ero, nell'ordine ho inserito anche un eyeliner liquido in penna classico, extrablack. È la prima volta che ne uso uno in penna, e devo ancora prenderci dimestichezza: quel che è certo è che ha un tratto very strong e il nero è intensissimo. 



Trovo che la punta sia veramente perfetta per tracciare una linea dritta e priva di quei vuoti che tanto odiamo. Le sbavature, insomma, sono rare, quando si usa un prodotto cosi. Quindi, anche lui promosso a pieni voti. Come ben saprete sono una patita del trucco degli occhi e tendo a volte a tralasciare, seppur consapevole di quanto contino ai fini dell'effetto finale, le labbra. Beh, questo pacco conteneva due gran bei rossetti. Uno, quello in regalo, rosato ma trasparente. L'altro di un rosa fuxia veramente, ma veramente, molto bello. 



Scrive benissimo, è leggermente glossato e il colore è pieno e vibrante. Non dura tantissimo, se vogliamo dirla tutta. Ma forse è un difetto che si puó perdonare, ad un lipstick che costa solo un euro e ha un finish tanto accattivante. Uno dei prodotti che mi è piaciuto di più è stato, poi, il mosaico di blush: costa un peletto in più del resto, ma è davvero carino. Si presenta come una serie di mini quadrilateri e pentagoni di diverso colore: vanno dalla lilla al rosa e dal pesca al terracotta, passando attraverso un intenso color borgogna. 


Le polveri sono molto illuminanti, e i toni sobri e delicati. Magari si perdono un po' su un volto abbronzato, ma penso proprio che sul pallore invernale regaleranno quel non so che di romantic-chic per cui, personalmente, sbavo. L'unico richiamo lo faccio alla confezione: occhio, perché per alzare il coperchietto rischiate di dire addio all'unghia del pollice. Andiamo avanti. Trovo splendidi i due kajal intense colour che ho appena aggiunto al mio parco matite: io avevo scelto la bianca, e loro mi hanno regalata quella blu elettrico. 



Scrivono così bene che quasi stento a crederci. Il tratto è pieno e ipercolorato. Per mandarle via occorre uno struccante bifasico, quindi più resistenti di così proprio si muore! Altro omaggio, uno smalto: è di un rosso bordeaux, ma non l'ho ancora provato. 


Mi sembra piuttosto liquido, ma spero non mi giocherà lo stesso scherzetto dell'ormai celebro smaltino giallo Titti di Shaka. Magari ve lo farò sapere più in là. Mi mancava qualche pound per arrivare alle 20 sterline richieste per ricevere il jubilee kit. Quindi, in extremis ho aggiunto un pigmento. L'ho preso di un colore grigio-argento: non avevo molte aspettative, in foto sembrava tendente al piombo, e invece ho dovuto ricredermi. 



La tonalità non è banale come sembrava dalla foto: quindi, se mai decideste di prendere un eye dust, sappiate che le immagini del sito non rendono giustizia a quella che, invece, è l'essenza di questi minerali in polvere libera. Non ho avuto ancora modo di testarlo per bene - l'ho swatchato sul palmo della mano giusto per capire a occhio e croce come fosse - quindi non saprei dirvi se sia wet & dry e se duri. Magari gli dedicheró, prossimamente, un post a parte. Ho lasciato per ultimi gli ombretti e le palette. Quello che ho scelto è color verde bosco (perfetto, in pratica, anche se in foto sembra azzurro, se abbinato al pastello Bosco di Neve Make Up), quello ricevuto è bianco perlato. 


Ebbene, sono entrambi molto scriventi e pigmentatissimi: il colore è pieno e molto gradevole, ne basta poco per ricoprire la palpebra e le cialde sono grandi, tanto per capirci, quanto quelle di Kiko. Il discorso cambia, peró, se passiamo ad analizzare le palette. Quella omaggio, la Glamour days, contiene 12 tonalità molto vivaci e tutte shimmer: nel complesso, i dodici colori mi piacciono molto. 


Belli anche quello della Pretty Pastels, che come suggerisce il nome stesso sono chiari e abbastanza delicati, sia matt che shimmer. C'è un color pesca, in particolar modo, davvero molto bello e intenso. 


Quello che ho notato, tuttavia, è che gli ombretti delle palette sono meno scriventi e non durano quanto quelli mono. Non aspettatevi che vadano via subito, ma neanche che vi durino per tutta la giornata. Sarà anche colpa del caldo, ma dopo qualche ora una ripassatina ci sta tutta. La comodità delle palette Mua è che sono piccole e molto maneggevoli, ragion per cui si possono tranquillamente portare in borsetta... ovviamente sostituendo l'inutile pennello doppio in spugna con uno per ombretto. E questo è quanto, mie care ragazze. E' dunque giunta l'ora delle conclusioni. Certamente avrete letto di qualche difettuccio qua e là, ma per me si tratta di piccolezze che possono essere perdonate. I prodotti Mua mi sono finora sembrati validissimi e di qualità sicuramente maggiore rispetto a quel che costano. Quindi, non mi farò scappare altri ordini in futuro. E voi? Vi è piaciuto qualcosa? Avete qualche altra domanda da pormi? Ah, se qualcuna è interessata agli swatches delle palette, batta un colpo quaggiù e l'accontenterò!

venerdì 15 giugno 2012

Preview Essence: vacanze in vista? Ecco a voi la "Ready for boarding"


E' un dilemma che ciascuna di noi, da qui a breve, avrà al 100%. Perché fanatiche come siamo, di certo scegliere i trucchi da portare in vacanza non sarà un gioco da ragazzi. Anzi. Sarà una fatica immane. Ebbene, Essence ha pensato a noi. E alla nostra salute mentale. Soprattutto a quella di chi ha in programma un viaggio in aereo e, quindi, non potrà portarsi dietro l'intera postazione trucco. Ecco a voi la trend edition "Ready for boarding". Una collezione completa, colorata e accattivante. Come potrete vedere dalla foto, a partire da luglio e per tutto il mese successivo potremo ammirare nei punti vendita una carinissima palette di ombretti: il design ricorda quello di una cartolina postale, e costerà - udite udite - solo 3 euro 99 centesimi. Occhio, però, a non farvi sfuggire le praticissime matite occhi 2 in 1: marrone da un lato e grigio dall'altro, oppure giallo da un lato e blu dall'altro. Già sogno quest'ultima combinazione! Questi due kajal saranno in vendita a 1 euro e 99. Ma non è finita qui! Per un ritocchino last minute c'è un altro prodotto a doppio utilizzo pronto per voi: il blush in crema per labbra e viso in due colori che, come vedrete dalla foto, faranno impazzire la quasi totalità di noi. Una botta di vita a soli 2 euro e 99. Fantastici soprattutto se come me siete ancora palliducce. Occhio, in ogni caso, a non trascurare le unghie: Essence si ricorda anche di loro, lanciando uno smalto base peel off (2 euro e 29), di quelli che non necessitano di un solvente ma che viene via come fosse un comune adesivo. Più cinque nuove, freschissime e coloratissime tonalità, a 1 euro e 99 l'una: ci sarà l'imbarazzo della scelta! E dove mettere i nostri nuovi, fantastici, acquisti? Io non ho dubbi: nella pochette che fa parte di questa collezione, ovvio! Guardate che carina! Anche lei in tinta con la palette, sembra una cartolina! Beh, io ho le idee chiare! E voi? Cosa pensate di prendere?


lunedì 11 giugno 2012

C'è una Naked per ognuna di noi


Oggi non vi farò scoprire l'acqua calda. Anzi. Vi ripeterò qualcosa che avrete sicuramente già visto e sentito fino alla nausea. Ma parlare di lei è quasi un battesimo, per chi gestisce un beauty blog. Non puoi sottrarti dal narrare ai posteri quanto meravigliosa sia. La mia avventura con la palette Naked di Urban Decay è iniziata esattamente come le più grandi e durature storie del mondo: lei non mi attirava neanche un po'. Vi spiego perché, però: sono da sempre un'amante del trucco insolito, super-colorato. E' raro che io utilizzi sulla palpebra una sola cromia, ad esempio. Quindi ho sempre snobbato i colori neutri, tant'è che quelli che fanno parte della mia palette da 120 sono praticamente del tutto intatti. Ero ingenua. Ancora non sapevo che esistessero colori neutri anonimi e colori neutri capaci di arricchire e impreziosire un look. Ho letto per la prima volta di questa creatura di Urban Decay sui vari beauty blog, per poi ritrovarla nel programma di Clio su Real Time. E ho iniziato seriamente a chiedermi perché mai tutti la decantassero in maniera così ostinata. Ormai era fatta, la mia curiosità era stata sufficientemente stuzzicata. Fino a che, un giorno, una forza oscura - mica tanto, perché ci vedevo benissimo - non mi ha condotta sino al centro commerciale della mia città, guidandomi su per le scale mobili verso il secondo piano. Sì, da Sephora. Ho trovato lo stand e l'ho vista. Poi, ho sentito le farfalle nello stomaco. Dopo averla tanto "odiata", come da copione, mi sono resa conto all'istante che ne ero invece assolutamente invaghita. Come quegli amori sottaciuti che uno si porta dietro per anni e anni, insomma. Pochi istanti ed era mia. Una volta a casa, non riuscivo a staccarle gli occhi di dosso. Non ve ne parlerò come potrebbe e dovrebbe fare una make up artist. Non ne sarei in grado. Io voglio  illustrarvi quanto utile possa essere la palette Naked di Urban Decay per il trucco di tutti i giorni. Il bello di questo prodotto è la versatilità. Ok, nasce per ricreare l'effetto nei look naturali. Ma non solo. Perché i dodici ombretti contenuti in questo splendido cofanetto di velluto sono perfetti anche in abbinamento ai colori più accesi. Già. Donano all'occhio una luminosità e un'intensità che difficilmente una tinta neutra  di scarsa qualità potrebbe darvi. 


Dodici ombretti, dicevamo, più un pennello morbidissimo, ottimo sia per una passata tradizionale che per sfumare, e, per finire, una mini-taglia della famosa primer potion di UD. Il primer per occhi, insomma. E non so se sia merito suo o degli ombretti, ma vi dirò che quando utilizzo la Naked posso dormire sonni tranquilli: gli ombretti non verranno via neanche se vi getteranno una bacinella d'acqua addosso. Hanno una durata impressionante. I colori sono tutti magnifici e molto particolari, ragion per cui descriverli sarebbe un po' difficile. Ce ne sono sia matt che shimmer, tenendo ben a mente che anche quelli opachi sono sorprendentemente luminosi. Inutile che vi lasci tutti e dodici gli smatches, perché tanto anche chi non ce l'ha li conoscerà sicuramente a memoria. Mi limiterò a mostrarvi i miei tre preferiti. Toasted vince su tutti. Azzardo descrivendovelo - e probabilmente sbagliando - come un rosa antico molto caldo, che sulla palpebra vi regalerà un effetto che non vi sareste mai aspettati. Difficilmente, da quando ho comprato la palette, non lo indosso. Poi c'è Virgin, un color burro fantastico per illuminare l'angolo interno e l'arcata sopraccigliare, ma anche come base luminosa per tutti gli altri ombretti. Ancora, adoro Half Baked: è il color oro che ho sempre cercato e mai trovato. Irrinunciabile per chi, come me, ha occhi e capelli scuri. Non vedo l'ora di provarlo con l'abbronzatura, perché secondo me sarà ancor più bello. Potrei scrivere ancora fiumi e fiumi di parole su questo cofanetto delle meraviglie. Ma temo che sia fatica sprecata, perché sfido io a trovare qualche appassionato di make up che non ne conosca a memoria le potenzialità e gli infiniti usi. Però non potevo sottrarmi dallo scrivere questo post, siete d'accordo? E voi? L'avete già nella vostra postazione trucco? O comunque pensate che entrerà presto a far parte della vostra collezione?

Virgin, Half Baked e Toasted


giovedì 7 giugno 2012

Con Astra spendi poco... e sei felice


Se con poco più di dieci euro riesci a portarti a casa sei ombretti, un rossetto e due blush, la giornata non può che rischiararsi. Ebbene, signore e signori, con Astra questo - e altro - può succedere. C'ho messo un bel po' a trovare uno stand degno di questo nome in città: molti negozi ce l'avevano, ma non erano per niente forniti. Stamattina, invece, l'apparizione. Si è materializzato lì, a pochi metri da me. E io ovviamente non ho resistito. Pochi istanti e avevo già in mano due ombretti cotti che mi hanno lasciata incantata: la confezione promette che si tratta di "seta pura", e posso garantirvi che non mente affatto. Uno è di base color burro, molto perlato, con delle striature - so che non è il termine adatto, ma concedetemi la licenza - fucsia. Applicandolo i colori si mescolano e danno vita al rosa che cercavo da tanto tempo. Delicato ma visibile, e riflessato al punto giusto. Questo è il n° 45 della linea Seta Pura. Passiamo al 47, che ha un packaging diverso dal primo pur facendo parte della stessa serie: questo è rosa di base, e le striature - ci risiamo - sono viola. Applicato tende dunque praticamente a diventare lilla. Bellissimo anche questo. E qualcosa mi dice che devo provarli bagnati perché mi piaceranno ancor di più. Lo farò non appena avrò il tempo di fare il bagnetto ai miei amati pennelli. Andiamo avanti. Subito dopo ho ceduto al fascino di una mini-palettina contenente alcuni dei colori che uso più spesso nel make up, essendo quelli che fanno risaltare di più il colore dei mie occhi: contiene quattro ombretti, di cui uno azzurro e gli altri sulle cromie del verde. Uno dei quali verde militare, leggermente glitterato. Sono tutti e quattro molto belli, e la scrivenza mi ha davvero sorpresa: non mi aspettavo che i colori fossero tanto nitidi. Basta una passata, invece, e risultano già molto visibili. La confezione contiene anche il doppio sfumino (fa niente se nessuna di noi lo userà mai). Ho provato a fare gli smatches che vedrete qui in basso, ma non posso nascondere di essere negata con la fotocamera. Ancora, ho scelto un duo di blush: il prezzo mi è sembrato molto conveniente, vista anche la quantità di prodotto: con meno di tre euro ora ho due fard nuovi di 5 grammi ciascuno, uno color mattone e l'altro color pesca, anch'essi molto scriventi. Infine, ho fatto un regalo alle mie labbra: un bel rossettino rosa. Più che colorare, per il momento, mi pare che idrati molti e rilasci dei glitterini davvero graziosi. Ve ne parlerò meglio quando l'avrò testato a dovere. E questo è tutto dal mondo Astra. Voi conoscete questo brand? Che ne pensate? Mi consigliate di andare a caccia di qualche altro must have?

A sinistra i colori della palettina + il rossetto; a destra gli ombretti cotti

lunedì 4 giugno 2012

In vacanza porta con te la 6 in 1 di Elf


Ero lì che la miravo e la rimiravo da un po' di tempo. Convinta che fosse utilissima e che i colori, per quanto apparentemente classici, fossero davvero bellissimi. Poi, un bel giorno, il destino mi ha dato l'assist. Che ti ritrovo sulla casella di posta? Un'email della Elf che mi propinava le sue ultime promozioni. E indovinate un po'? Per tre giorni avevo la possibilità di effettuare un ordine: e, con una spesa minima di 12 euro, mi sarei beccata un mega-omaggio. Sì, lei. Proprio lei. La palette 6 in 1 beauty on the go. Inutile dire che dopo 8 nanosecondi stavo già stampando la ricevuta dell'ordine. Che poi chiamarla palette non è neanche corretto, forse. Perché, in effetti, si tratta di sei mini-palettine, ciascuna con una vita e un'indipendenza propria. Si tratta di un prodotto pensato e ideato per chi, per questioni di tempo (che non c'è) è costretto a truccarsi fuori casa, magari in metro, in bus, in treno. O per i ritocchi dell'ultimo minuto, insomma. Io, semplicemente, vivendo in una città in cui i bus passano ogni tre quarti d'ora e la metro non esiste, la uso a casa. Come funziona? Semplice. Nella confezione si trova un elegante "contenitore" nero, stretto e lungo, con uno specchio all'interno: di volta in volta, sarete libere di scegliere quale delle sei palettine inserirvi. 


Ficcate il tutto in borsa e siete a posto. O quasi. Perché poi c'è pure il bello della diretta. In questo momento, per esempio, ho appena trovato un difettino alla 6 in 1: sto litigando con quest'aggeggio perché non riesco a levar via la trousse dalla confezione: ce l'avevo messa per farvi una foto e mostrarvi come funziona. Ok, mi arrendo, ci riprovo dopo. 


Scusate il fuori onda, ragazze. Torniamo a noi. Ciascuna di queste palettine è tematica, nel senso che le gamme di colori sono suddivise in maniera tale da rappresentare uno stile diverso: c'è la Party perfect sui toni del verde e del blu, ad esempio. Che, al momento, è la mia preferita. Contiene dieci ombretti, tra matt e shimmer, e i colori sono vivaci proprio come piace a me. E c'è da dire che scrivono benissimo, altamente pigmentati come sono. Al suo interno anche due gloss, uno rosso scuro e l'altro arancione, più un bronzer. Altre due, Pretty Picnic e Shopping Spree, ruotano attorno alla gamma del marrone, con dei bellissimi toni nude sia oro che verde oliva: una contiene un altro bronzer, l'altra uno dei quattro bellissimi blush. Poi c'è Happy Hour , per me al secondo posto dopo la Party Perfect: qui siamo nel mondo del rosa e del viola. Contenendo un azzurro e un nero matt, direi che è probabilmente la più completa, a livello di colorazioni, delle quattro. Belli anche i gloss, uno rosa antico e l'altro rosso porpora. I rossi più accesi, per non passare inosservata, ce l'ha però l'ultima palettina, la Date Night: ottima per uno smokey eyes o per un make up sui toni del grigi, visto che i suoi dieci ombretti sono tutti molto scuri. A voler trovare una pecca di questo bel prodotto, potrei azzardare che ritengo un po' sciocco il fatto che non contenga neanche un pennello: essendo pensata per chi deve truccarsi in condizioni non proprio ottimali. Ma è un difetto-non-difetto, se vogliamo, perché probabilmente i tre quarti di noi beauty addicted si porterebbe comunque dietro i propri brush preferiti. In definitiva, io la straconsiglio a tutte, soprattutto in vista delle vacanze. Fatevi un bel regalo! Al momento è in vendita sul sito a soli 12 euro: e francamente penso sia un prezzo stracciato, per un totale di 60 ombretti, 2 bronzer, 4 fard e 12 gloss. Che aspettate? Vi ho "convinte"?

mercoledì 16 maggio 2012

Destreggiarsi nella giungla di ombretti e palette

Una premessa: fosse per me, sarei capacissima di trascorrere una giornata intera davanti a uno stand di ombretti. Anche solo per guardarlo. Perché quegli arcobaleni mi fanno veramente impazzire. Li provo tutti, e tutti li vorrei. Ma i rimorsi di coscienza, la maggior parte delle volte, mi mettono in guardia ricordandomi a quanto ammonta il mio stipendio. Ed è lì che il diavolo tentatore esce di scena lasciando il passo all'angioletto del risparmio: "Lascia stare gli ombretti singoli, a casa hai due palette", tuona. C'ha pure ragione, l'angelico piantagrana. Ma io soffro comunque, soprattutto quando passo davanti alla collezione Jeans N' Roses di Pupa: quei colori e quella pigmentazioni mi fanno impazzire. Al momento non posso permettermeli: quindi forse è meglio non parlarne, così il dolore s'attenua. Torniamo alle mie palette, dunque. La prima, presa su Ebay, si compone di 88 mini cialdine.
La palette innominata (e innominabile?)
Sul packaging non è indicata la marca, ergo non vi saprei dire. Ma francamente, dovendo scegliere, non la consiglierei neppure. Molti dei colori son belli, è vero, ma il problema è che io preferisco gli ombretti brillanti a quelli troppo troppo opachi, che per l'appunto dominano la palette in questione. Li uso, ma senza troppo entusiasmo. E devo ammettere che, a parte qualche rara eccezione, scrivono benissimo. Poi c'è lei, la mitica. La presi qualche mese fa sul sito http://www.lightinthebox.com/ abbinandola a un paio di scarpe meravigliose in stile Amy Winehouse (ok, ve le mostro pur sapendo che non a tutte potrebbero piacere http://www.lightinthebox.com/it/PU-cuoio-tacchi-alti-alla-caviglia-tomaia-boot-con-scarpa-bowknot-moda--1131-869-_p169734.html) e a un mini set di pennelli (sulla cui qualità vorrei sorvolare, magari dimenticandomene per sempre). La palette è da 120, ed è della Manly Cosmetics.

La palette da 120 della Manly Cosmetics
Già in foto mi era sembrata bella, ma quando è arrivata devo dire che sono rimasta veramente sorpresa. I colori sono meravigliosi, ben suddivisi tra matt e shimmer. Alcuni sono davvero sorprendentemente brillanti. Le cialde sono il grandi il doppio rispetto a quelle dell'altra, e i prodotti scrivono talmente bene che basta una passata di pennello per prelevarne la giusta dose. La gamma degli azzurri e dei verdi mi fa impazzire, un po' meno quella del rosa.

Qualche colore in dettaglio
Ma si può chiudere un occhio, considerato che all'epoca dell'ordine era in offerta e la pagai qualcosa del tipo dieci euro o giù di lì. Promossa a pieni voti, insomma. Anche se... sì, la lingua batte dove il dente duole: e che gli ombretti singoli siano tutta un'altra storia non me lo leva dalla testa nessuno. Non ne ho moltissimi, ma ce ne sono un paio low cost che vorrei consigliare: gironzolando per l'Oviesse, un paio di settimane fa, ho trovato lo stand della Shaka, la nuova linea di cosmetici recensita già su diversi blog. Vi dirò, molte non ne erano rimaste entusiaste, ma i due ombretti che ho comprato io mi piacciono abbastanza: il primo è di un bel rosa acceso, il baby dreams n° 62, il secondo è di un bel tono caramellato, ed è il bronze grld n°30. Per me hanno passato l'esame, e presto tornerò a prenderne degli altri.

Ombretto Shaka Baby Dreams

Passano il turno anche quelli di Kiko, per quanto l'assortimento dei colori (non so se sia un problema del punto vendita della mia città) a volte mi lasci perplessa: diamine, abbiate la stessa fantasia che riversate negli smalti e stupiteci! Resta il fatto che il bianco perlato, il n°168, è fantastico: lo uso tutti i giorni, o sotto l'arcata sopraccigliare, o all'angolo dell'occhio, o addirittura, se applicato nella giusta maniera, come illuminante sugli zigomi. Quindi dieci e lode.

Il mio ombretto tuttofare di Kiko
Un capitoletto, infine, sugli ombretti Deborah: quelli che ho, se devo dire la verità, sono un po' vecchiotti, ma mi hanno sempre un po' delusa. Scrivono poco e bisogna calcare molto la mano, per dargli un po' di vita: e francamente mi dispiace, perché i colori sono davvero bellissimi. Sto pensando di dar loro un'ultima chance: il trio hi tech mi piace da matti, perché sembra dare quell'effetto satinato che tanto desidero. Chissà che io non possa ricredermi. E voi quali ombretti usate? Quali consigliereste? Ciao e grazie per l'attenzione... se me ne avete data ;)