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martedì 24 luglio 2012

Brilla e luccica con gli smalti Lasting Color e Holographic di Pupa


Uno è perfetto per prendere il tè con la regina. L'altro per chi non ha voglia di passare inosservato. Gli ultimi due, invece, per "brillare", ma con classe. E senza mai sembrare esageratamente appariscenti. Et voilà, eccovi servita la mia minicollezione di smalti Pupa. Due dei quali appartenenti alla linea Lasting Color, gli altri alla gamma degli Holographic Nail Polish. Una premessa: li adoro tutti e quattro. Ma spararvela così sarebbe troppo semplice, vero? Ecco perché, come d'altronde faccio in ogni post, tenterò di argomentare l'amore che nutro nei confronti di ciascuno di questi quattro prodotti. Quindi, iniziamo. Il primo di cui vi parlerò è il 106 Lasting Color. Per gli amici, Ultra Pearly Beige. Le foto le ho realizzate sia con che senza il flash, nel tentativo - forse un po' maldestro, sta a voi giudicare - di mostrarvi l'effetto di questo smalto.



E' una tonalità un po' difficile da definire. Io - non so, magari mi sbaglio - lo chiamerei champagne. Come potete notare, il finish è perlato. Il 106 è uno smalto molto delicato, perfetto per un look nude. Fa molto bon ton, ed è per questo che ironizzando lo consigliavo per prendere il tè con la regina. In ogni caso, lo reputo un colore ottimo da indossare in quelle occasioni in cui l'estro va lasciato a casa e bisogna portare con sé un minimo di discrezione. Senza però rinunciare a quel tocco chic. Chi ha avuto modo di leggere i miei vecchi post sa che non amo molto i colori nude, ma con lui faccio un'eccezione, perché non è un rosa o un color carne di quelli opachi e un po' smorti: è una tonalità molto "leggera", sì, ma in ogni caso particolare e molto brillante. Ottima durata, l'ho tenuto su quattro giorni - il tempo di sopportazione massimo che ho adottato anche nel testare gli altri tre smalti prima che il bisogno fisico e mentale di cambiare mi divorasse - e non si è neanche mai scheggiato. L'applicatore, come quello di tutti gli altri smalti Pupa, all'inizio mi aveva fatto paura. Sembrava troppo piccolo e avevo dunque pensato che per una stesura ottimale avrei impiegato un sacco di tempo. Invece no, perché pur piccino si apre perfettamente a ventaglio riversando il prodotto su quasi metà dell'unghia. Altra osservazione che vale per tutti e quattro: gli smatches che vedrete sono tutti frutto di un'unica passata. Non è mia abitudine stratificare gli smalti, dal momento che sono così irrequieta da non tollerare più di 3 o 4 minuti di posa. Passo e ripasso solo nel caso in cui gli smalti lo richiedano perché troppo liquidi o eccessivamente tenui. Ma con questi di Pupa non ho problemi: alla prima stesura mi danno la coprenza, non esagerata ma neanche bassa, che cerco e gradisco. Quindi, di conseguenza, con una sola passata, asciugano piuttosto rapidamente. Passiamo ora al 715 Lasting Color, altrimenti detto Ocean Blue. Questo lo scelsi lo scorso inverno in occasione di una promozione Pupa4Fan: se ne poteva scegliere uno presentando in profumeria un coupon che comprovava il "mi piace" alla pagina Facebook del brand. Non ebbi dubbi nella scelta di quale ricevere in omaggio, perché un colore simile e tanto intenso non penso di averlo mai visto in nessuno stand di nessuna marca. 



In questo caso, la foto col flash, cioè la seconda, è quella più veritiera. Rende perfettamente l'idea di quanto questo smalto sia delizioso. Io lo chiamo jeans, anche e soprattutto perché mi piace abbinarlo a un look casual che, per l'appunto, implichi un bel jeans. E' coprentissimo, quindi in questo caso la seconda passata sarebbe ancor più "superflua". Non è perlato né ha glitterini. E' completamente matt e privo di riflessi. Splendido, davvero. Ora tocca agli Holographic Nail Polish. Partiamo dunque dallo 032, Emerald Green. 



Ignorate la foto col flash, poiché lo altera. In realtà questo smalto è esattamente come appare nello scatto fatto con la luce naturale. Non è per nulla eccessivo come appare nella seconda foto. E' un delicato verde acqua, olografico nel senso che contiene dei riflessi multicolor che gli conferiscono un effetto glitterato sì, ma non troppo. Anche in questo caso, passata unica. Ah, nota a margine: i glitterini, contrariamente a come si potrebbe pensare, non ostacolano la rimozione della vernice dalle unghie. Inconveniente che, al contrario, ho riscontrato nel caso di altri smalti dall'effetto simile. E invece, il pericolo è scongiurato. Infine, c'è lo 035 Holographic Violet. Un lilla viola molto particolare, anch'esso riflessato e con delle particelle glitterate. 



Una sola passata e la coprenza è assicurata. Lo scatto che gli rende giustizia è, anche in questo caso, il primo. Direi che il secondo rende più che altro l'idea di come appaiono, ma in forma decisamente più delicata, i glitterini sotto al sole. Bello, molto molto bello. E con gli swatches e le review abbiamo finito. Passiamo al prezzo: tre di questi, blu escluso, dunque, li ho acquistando usufruendo del 3 x 2 che penso sia ancora in atto nelle profumerie italiane. Pagandone due, cioè, ne scegli uno e te lo porti a casa gratis. Che come promozione non è niente male. Se c'è una cosa che apprezzo degli smalti Pupa è la quantità di prodotto contenuto nelle boccettine: vale a dire, 5 ml. Che penso sia lo dose perfetta, soprattutto per chi come me ama cambiare smalto in continuazione. Inutili quelle boccette che non si consumerebbero neanche in tre anni, tipo quelle Kiko che contengono 11 ml. A un certo punto, tanto, anche perché scadono, finirebbero nella pattumiera. Quindi, voto sì a questo quantitativo ristretto, ma neanche tanto, di prodotto. Ora, il prezzo: diciamo che alla fine dipende dalle profumerie, ma più o meno gli smalti costano 5 euro e 90. Un buon compromesso, vista la qualità. Dieci e lode, infine, al packaging: mi piacciono tantissimo il "tappo" cromato con il logo Pupa in una cornice rossa e il flaconcino "arrotondato". E voi? Avete provato qualche smalto Pupa? Vi son piaciuti? 

sabato 7 luglio 2012

Il mio arcobaleno ha 19 colori... quelli degli smalti Kiko



Mi capita spesso, ultimamente, di fare delle lunghe passeggiate a tarda sera. Quando la città è silenziosa e il venticello è talmente piacevole da farti passare la voglia di andare a nanna. E allora cammino lungo l'isola pedonale della mia città. Senza mai, e dico mai, privarmi di uno dei miei "riti" preferiti. Fermarmi davanti la vetrina di Kiko e ammirare. Non sono malata di questo brand, lo premetto. C'è però una cosa, in particolare, che mi rapisce. L'espositore dei loro smalti. Che, secondo me, non ha eguali. Mi mette tanta allegria. Non è un arcobaleno, è molto di più. E ogni volta che entro in negozio di giorno, è difficile che ne esca senza averne comprato uno nuovo. Quasi come se volessi riprodurre quell'espositore da sogno in camera mia. Ne ho diciannove. Forse un po' tantini, per una cristiana che di mestiere non fa l'estetista ma la giornalista. Ma io che ci posso fare? E' più forte di me. Non so resistergli - né a loro né agli smalti in generale - e c'è comunque da dire che cambio colore alle unghie in continuazione. Anche una volta al giorno, se ho  il tempo di farlo. Quindi ho pensato di mostrarveli un po' tutti, magari per dare una mano a chi cerca un colore in particolare. Una sorta di mini-guida agli swatches degli smalti di Kiko, insomma. Essendo così tanti, è chiaro che non posso farveli vedere sull'unghia. Ci vorrebbero settimane e settimane, altrimenti. Per comodità, li suddividerò in delle macrocategorie di colori: rosa, rossi e arancioni, blu, verdi e via dicendo. Ora, guardatevi attorno, nella home. Indovinate qual è il mio colore preferito e da dove, dunque, partiremo? :) Su, via con la gamma dei rosa!



Partiamo da sinistra. Quel bel color prugna metal, che vedete fa parte della linea Magnetic nail lacquer, numero 703. Quelli, per intenderci, che servirebbero come base al magnete per creare l'effetto striato. Aggeggino che comprai, ma che trovo un po' complicato. Nel senso che l'effetto riesce su un'unghia, ma difficilmente su tutte e dieci. Soprattutto perché non ho molta pazienza. Resta il fatto che, magnetico o meno, questo smalto è splendido da usare anche da solo. Il secondo che vedete - o, meglio, che vedete poco, è un color perla ametista, numero 261. Non uno smalto vero e proprio, ma una sorta di top coat da applicare sopra uno smalto opaco per avere qualche glitterino. Di suo, altrimenti, sarebbe completamente trasparente, per quanto la boccettina sembri rosa. A me piace tanto e non è difficile da levare. Il terzo è un fucsia carico carico, numero 312: uno dei miei preferiti in assoluto. Apprezzo molto il fatto che sia sufficiente una sola passata: è molto brillante e non lascia vuoti. Il quarto, numero 314 è un bel color ciclamino. Qui un secondo strato, come accade nel caso di quasi tutti gli smalti un po' più chiari, è necessario affinché la stesura risulti uniforme e non a chiazze. Il quinto della gamma, il numero 210, è un rosa baby trasparente, fatto apposta per il french manicure. Non mi piace molto, l'effetto nude è un po' difficile da ottenere. E anche se passo e ripasso il pennellino, non riesco mai a rendere lo strato uniforme. Col risultato che a furia di aggiungere prodotto, quasi sempre rovino tutto e finisco col levarlo e scegliere un altro colore. 




Passiamo all'allegra combriccola dei verdi. Quello a sinistra l'ho comprato oggi, nel primo giorno dei saldi. E' il numero 297 ed è un bel verde mela. L'ho già applicato e mi è spiaciuto constatare che è un po' liquido e che quindi il secondo strato è obbligatorio. Cosa che non accade con il secondo, il 343, verde primavera. Il colore è pieno e una sola passata basta e avanza! Bello anche il terzo, che non erro (correggetemi se sbaglio) fa parte di un'edizione limitata uscita lo scorso Natale, la Hologram. Questo è il 352 ed è un verde acqua con dei riflessini dorati. Bello, molto bello. La seconda passata qui è consigliata per intensificare l'effetto. 



Questi tre colori mi piacciono molto. E tutti e tre sono decisi sin dalla prima passata. Nulla da ridire, quindi. Il primo da sinistra è il 235, un arancione non opaco, bensì con dei riflessi dorati. Lo adoro. Il secondo è un rosso porpora molto particolare, è il 286. Il terzo, che per me è il rosso per eccellenza, è il 236.



Ora viriamo sui blu. Il primo da sinistra è della stessa tipologia di quello rosa glitterato. E' il 298, ed è sempre trasparente con dei glitterini sull'azzurro da usare come top coat. Anche questo è molto bello, non pacchiano ma abbastanza discreto nonostante l'effetto finale sia molto particolare. Il secondo, il 336, è perfetto per chi non vuole passare inosservato. Un blu elettrico, ma elettrico come pochi ne ho visti. Una passata è sufficiente. L'esatto contrario del 340, quest'azzurro cielo che invece, essendo piuttosto liquido, ha bisogno di un po' più di pazienza. 



Questi colori non c'entrano niente l'un con l'altro, e li ho accoppiati proprio perché non riuscivo a collocarli in una categoria definita. A sinistra, potete vedere il 327, questo grigio granite molto intenso. Sapete per sdrammatizzare l'effetto - che altrimenti sarebbe troppo cupo per i miei gusti - cosa uso? Di sopra ci piazzo quel bel top coat azzurrino glitterato di cui vi ho parlato sopra. E l'effetto mi piace davvero un sacco! A destra c'è invece questa specie di color caffè dall'effetto vagamente nude ma un po' riflessato. Leggermente anonimo, se vogliamo. Ma ogni tanto, d'inverno, ci sta. Fa la sua figura. 


Ho pensato che fosse un po' inutile swatcharvi questi tre, essendo bianchi. Avrei dovuto mostrarveli sull'unghia, tutt'al più. In ogni caso, quello da sinistra lo odio. E' un bianco che più bianco non si può, sempre per il french: è il 101. Ma i vuoti restano anche se si ha la costanza di star lì a ritoccarlo e a ripassarlo per mezz'ora di fila. Infatti è quasi del tutto intatto. Via! Il secondo, il 270, è carinissimo. Anche lui viaggia in coppia, nel senso che dev'essere applicato su una base opaca nel caso in cui si abbia voglia di un po' paiellettes multicolor sull'unghia. E' un po' difficile da levare, ma mai quanto i top coat della Essence. Bisogna solo sfregare un tantino di più. L'ultimo è un bianco perlato, il 214. Lo uso raramente perché da un annetto mi sono data ai colori pazzi e mi sentirei nuda, con solo un bianco! Troppo liquido, bisogna ripassare. Ma l'effetto non è male. Ok, ragazze, a quanto pare ce l'ho fatta. Un mea culpa è però d'obbligo: mi rendo conto che le foto non sono il massimo, soprattutto quelle degli swatches. Purtroppo con la fotocamera non ci so fare ancora molto, ma mi sto impegnando per migliorare e per fare in modo che gli scatti possano esservi sempre più d'aiuto. Quindi, spero che per stavolta mi perdonerete. E voi? Quali smalti Kiko avete? Vi ha colpito qualcuno di questi?

sabato 23 giugno 2012

Mua, una sorpresa che ripaga la lunga attesa


Sedici, lunghissimi, giorni. Tanti ne ho aspettati prima di potermi finalmente godere l'ordine della Mua. Un po' troppi, forse. Passi che si tratta di un brand inglese, ma due settimane mi sembrano veramente eccessive. Anche perchè il pacco non è tracciabile, e quindi il timore che si sia perso in chissà quale meandro dell'Europa aumenta ogni giorno che passa. Peró posso dire solo una cosa, a costo di sembrare retorica: alla fine ho scoperto che ne è valsa la pena. Davvero. E Make up Academy è entrato di diritto nella top ten dei miei brand low cost preferiti. Ma che più low cost proprio non si puó: la maggior parte dei prodotti costa una sterlina (un euro e 20, orientativamente): il prezzo massimo è quello delle palette, 4 sterline. Solo una, molto completa, ne costa otto. Quindi, fate un po' voi. Considerate anche che il prezzo delle spese di spedizione è accettabile. E meno male, visto che il servizio offerto non è certo dei migliori. Ma passiamo a loro. Oggi mi limiterò a mostrarvi la carrellata di prodotti che ho ricevuto: li ho ordinati in un giorno fortunato, perchè erano in atto due promozioni. Con una spesa minima di venti sterline (e per arrivare a questa cifra ho faticato, visto che costa tutto molto poco) c'erano in omaggio la palette Glamour Days e il kit celebrativo per il giubileo della regina d'Inghilterra, contenente un kajal, un ombretto, uno smalto, un eyeliner liquido semplice, uno glitterato e un rossetto. Un bottino non indifferente, insomma. Era da un po' che miravo e rimiravo i prodotti della Mua, quindi quando mi sono decisa a cliccare su order non mi son fatta mancare nulla. Procediamo con ordine: volevo assolutamente provare, innanzitutto, gli eyeliner glitterati. 



Un po' pacchiani, a primo acchito. Ma carini, magari, da applicare in quantità limitate per le notti d'estate. E son belli veramente. Peró ho riscontrato un piccolo problema, per cosi dire, tecnico. Per fortuna facilmente risolvibile, in ogni caso. Il pennellino originale è un disastro: fin troppo flessibile e per nulla sottile, con il risultato che applicandolo sull'occhio verrebbe fuori un pastrocchio di quelli number one. Ma si puó ovviare e sfruttarne il contenuto intingendo un buon pennellino da eyeliner, di quelli a punta obliqua, nella boccettina. Quindi, applicatore inutile ma prodotto caruccio. Per chi non lo avesse mai usato in glitter, non aspettatevi da questo tipo di eyeliner il solito tratto deciso e molto marcato. Si presenta più che altro come un gel trasparente con al suo interno una buona dose di pagliuzze colorate. A me piace molto, e credo di aver azzeccato alcuni dei colori più accattivanti della gamma. Il fuxia sarà anche un po' fuori dal comune, ma è molto divertente! Splendido il verde acqua, l'oro e bello pure il verde smeraldo. Idem per quello blu elettrico ricevuto in omaggio. Già che c'ero, nell'ordine ho inserito anche un eyeliner liquido in penna classico, extrablack. È la prima volta che ne uso uno in penna, e devo ancora prenderci dimestichezza: quel che è certo è che ha un tratto very strong e il nero è intensissimo. 



Trovo che la punta sia veramente perfetta per tracciare una linea dritta e priva di quei vuoti che tanto odiamo. Le sbavature, insomma, sono rare, quando si usa un prodotto cosi. Quindi, anche lui promosso a pieni voti. Come ben saprete sono una patita del trucco degli occhi e tendo a volte a tralasciare, seppur consapevole di quanto contino ai fini dell'effetto finale, le labbra. Beh, questo pacco conteneva due gran bei rossetti. Uno, quello in regalo, rosato ma trasparente. L'altro di un rosa fuxia veramente, ma veramente, molto bello. 



Scrive benissimo, è leggermente glossato e il colore è pieno e vibrante. Non dura tantissimo, se vogliamo dirla tutta. Ma forse è un difetto che si puó perdonare, ad un lipstick che costa solo un euro e ha un finish tanto accattivante. Uno dei prodotti che mi è piaciuto di più è stato, poi, il mosaico di blush: costa un peletto in più del resto, ma è davvero carino. Si presenta come una serie di mini quadrilateri e pentagoni di diverso colore: vanno dalla lilla al rosa e dal pesca al terracotta, passando attraverso un intenso color borgogna. 


Le polveri sono molto illuminanti, e i toni sobri e delicati. Magari si perdono un po' su un volto abbronzato, ma penso proprio che sul pallore invernale regaleranno quel non so che di romantic-chic per cui, personalmente, sbavo. L'unico richiamo lo faccio alla confezione: occhio, perché per alzare il coperchietto rischiate di dire addio all'unghia del pollice. Andiamo avanti. Trovo splendidi i due kajal intense colour che ho appena aggiunto al mio parco matite: io avevo scelto la bianca, e loro mi hanno regalata quella blu elettrico. 



Scrivono così bene che quasi stento a crederci. Il tratto è pieno e ipercolorato. Per mandarle via occorre uno struccante bifasico, quindi più resistenti di così proprio si muore! Altro omaggio, uno smalto: è di un rosso bordeaux, ma non l'ho ancora provato. 


Mi sembra piuttosto liquido, ma spero non mi giocherà lo stesso scherzetto dell'ormai celebro smaltino giallo Titti di Shaka. Magari ve lo farò sapere più in là. Mi mancava qualche pound per arrivare alle 20 sterline richieste per ricevere il jubilee kit. Quindi, in extremis ho aggiunto un pigmento. L'ho preso di un colore grigio-argento: non avevo molte aspettative, in foto sembrava tendente al piombo, e invece ho dovuto ricredermi. 



La tonalità non è banale come sembrava dalla foto: quindi, se mai decideste di prendere un eye dust, sappiate che le immagini del sito non rendono giustizia a quella che, invece, è l'essenza di questi minerali in polvere libera. Non ho avuto ancora modo di testarlo per bene - l'ho swatchato sul palmo della mano giusto per capire a occhio e croce come fosse - quindi non saprei dirvi se sia wet & dry e se duri. Magari gli dedicheró, prossimamente, un post a parte. Ho lasciato per ultimi gli ombretti e le palette. Quello che ho scelto è color verde bosco (perfetto, in pratica, anche se in foto sembra azzurro, se abbinato al pastello Bosco di Neve Make Up), quello ricevuto è bianco perlato. 


Ebbene, sono entrambi molto scriventi e pigmentatissimi: il colore è pieno e molto gradevole, ne basta poco per ricoprire la palpebra e le cialde sono grandi, tanto per capirci, quanto quelle di Kiko. Il discorso cambia, peró, se passiamo ad analizzare le palette. Quella omaggio, la Glamour days, contiene 12 tonalità molto vivaci e tutte shimmer: nel complesso, i dodici colori mi piacciono molto. 


Belli anche quello della Pretty Pastels, che come suggerisce il nome stesso sono chiari e abbastanza delicati, sia matt che shimmer. C'è un color pesca, in particolar modo, davvero molto bello e intenso. 


Quello che ho notato, tuttavia, è che gli ombretti delle palette sono meno scriventi e non durano quanto quelli mono. Non aspettatevi che vadano via subito, ma neanche che vi durino per tutta la giornata. Sarà anche colpa del caldo, ma dopo qualche ora una ripassatina ci sta tutta. La comodità delle palette Mua è che sono piccole e molto maneggevoli, ragion per cui si possono tranquillamente portare in borsetta... ovviamente sostituendo l'inutile pennello doppio in spugna con uno per ombretto. E questo è quanto, mie care ragazze. E' dunque giunta l'ora delle conclusioni. Certamente avrete letto di qualche difettuccio qua e là, ma per me si tratta di piccolezze che possono essere perdonate. I prodotti Mua mi sono finora sembrati validissimi e di qualità sicuramente maggiore rispetto a quel che costano. Quindi, non mi farò scappare altri ordini in futuro. E voi? Vi è piaciuto qualcosa? Avete qualche altra domanda da pormi? Ah, se qualcuna è interessata agli swatches delle palette, batta un colpo quaggiù e l'accontenterò!

mercoledì 20 giugno 2012

Essence e Shaka, due smalti carini ma...


Prendete uno smalto di un bel giallo canarino. Non farebbe la sua porca figura a dicembre, su di una mano ridicolmente bianchiccia. Ma ora... ora sì che possiamo permettercelo! Non a caso, in uno degli ultimi tour all'Oviesse, ho comprato lo smalto Titty Yellow della Shaka. Un giallo davvero molto fluo e intenso. E per non farmi mancare nulla, ho abbinato un topper della linea Colour & Go di Essence, con le pagliuzze color oro. Insieme sono davvero splendidi. Un mix non indicato per chi preferisce i look discreti, questo è poco ma sicuro. Ma ottimo per chi, invece, abbia voglia di usare. I due smalti sono sicuramente molto carini. Ahimè, tuttavia, mi vedo costretta a sottolinearne i difetti piuttosto che i pregi. E questo nonostante si tratti di due brand per me veramente molto validi. Stavolta, però, non ci siamo del tutto. Partiamo dal giallo di Shaka: bel colore, di questo non discuto. Ma trovo che la consistenza sia veramente troppo liquida. Infatti, nel momento in cui si stende il colore sull'unghia, restano quelle fastidiosissime parti un po' vuote di colore. Per avere la copertura totale bisognerà ripassarlo una seconda volta. Cosa che già di per sé m'infastidisce. E vabbé, passi. Se si ha più tempo del solito magari il sacrificio si può fare. Ma il signor Essence mi ha fatta arrabbiare ancor di più. Ho adorato l'effetto delle pagliuzze dorate sullo smalto color canarino.


Ma perché sulla confezione c'è scritto "quick drying" se invece per asciugare ci mette molto più di cinque minuti? Questo topper ha la consistenza di un gel, con l'aggiunta dei glitterini. Credevo, dunque, che si sarebbe asciugato quasi immediatamente. E invece, dopo 10 minuti, mi sono messa a fare altro ed ecco che ha iniziato a venir via. Sì che fa caldo, ma squagliarti così... ti prego! Non avevo tempo di rifare la manicure e quindi sono uscita con le unghie un po' rovinate, come potrete notare dalla foto. Ma se credete che sia finita qui, vi sbagliate di grosso. Provate a far venir via queste dannate pagliuzze. Con l'acetone non provateci proprio. Con la lima men che meno. Sono riuscita a liberarmene solo seguendo questo tutorial di Trendy Nail. Lì dice che i glitter verranno via subito: in realtà, una volta rimossi il cotone e l'alluminio le pagliuzze erano ancora lì che mi sfidavano. Ma è stato sufficiente grattarle per farle sparire, perché il trucchetto le aveva ormai ammorbidite. Fatto sta che ormai avevo perso mezza mattinata. Cosa che invece non mi era mai successa con topper simili di Kiko o di altre marche. Quindi la prossima volta ci penserò un po' su, prima di utilizzare, per quanto bello, quello Essence. Di sicuro bisogna avere taaaaaaaaanto tempo libero. E tanta pazienza! E voi? Avete da segnalarmi un'esperienza simili?

venerdì 15 giugno 2012

Preview Essence: vacanze in vista? Ecco a voi la "Ready for boarding"


E' un dilemma che ciascuna di noi, da qui a breve, avrà al 100%. Perché fanatiche come siamo, di certo scegliere i trucchi da portare in vacanza non sarà un gioco da ragazzi. Anzi. Sarà una fatica immane. Ebbene, Essence ha pensato a noi. E alla nostra salute mentale. Soprattutto a quella di chi ha in programma un viaggio in aereo e, quindi, non potrà portarsi dietro l'intera postazione trucco. Ecco a voi la trend edition "Ready for boarding". Una collezione completa, colorata e accattivante. Come potrete vedere dalla foto, a partire da luglio e per tutto il mese successivo potremo ammirare nei punti vendita una carinissima palette di ombretti: il design ricorda quello di una cartolina postale, e costerà - udite udite - solo 3 euro 99 centesimi. Occhio, però, a non farvi sfuggire le praticissime matite occhi 2 in 1: marrone da un lato e grigio dall'altro, oppure giallo da un lato e blu dall'altro. Già sogno quest'ultima combinazione! Questi due kajal saranno in vendita a 1 euro e 99. Ma non è finita qui! Per un ritocchino last minute c'è un altro prodotto a doppio utilizzo pronto per voi: il blush in crema per labbra e viso in due colori che, come vedrete dalla foto, faranno impazzire la quasi totalità di noi. Una botta di vita a soli 2 euro e 99. Fantastici soprattutto se come me siete ancora palliducce. Occhio, in ogni caso, a non trascurare le unghie: Essence si ricorda anche di loro, lanciando uno smalto base peel off (2 euro e 29), di quelli che non necessitano di un solvente ma che viene via come fosse un comune adesivo. Più cinque nuove, freschissime e coloratissime tonalità, a 1 euro e 99 l'una: ci sarà l'imbarazzo della scelta! E dove mettere i nostri nuovi, fantastici, acquisti? Io non ho dubbi: nella pochette che fa parte di questa collezione, ovvio! Guardate che carina! Anche lei in tinta con la palette, sembra una cartolina! Beh, io ho le idee chiare! E voi? Cosa pensate di prendere?


giovedì 17 maggio 2012

A caccia di smalti low-cost

Il cassetto delle meraviglie

Il guaio è che lo spazio è finito. La bella notizia è che sono disposta a trasferirmi in salotto. Questo e altro, pur di far spazio ai miei trucchi. Ed eccolo, quassù, quello che io chiamo il "cassetto delle meraviglie". Ok, a volte mi faccio prendere la mano. E' vero. Ma non ho la forza d'animo di resistere alla tentazione di comprare uno smalto nuovo, ogni qualvolta io entri in una profumeria. Sono debole. Molto ricattabile. E quest'arsenale è decisamente la prova che m'incastra. E se ve lo state chiedendo, no, non sono una rivenditrice autorizzata di Kiko. Semplicemente, la gamma di colori che offre questa casa cosmetica mi fa impazzire. Nessuna tonalità mi ha mai delusa. Mai. Ma ci sono altre linee che vorrei promuovere a pieni voti. La Chresy, ad esempio. Avevo già comprato diversi smalti - sia mini size che tradizionali - in passato. Ma, sabato notte, la sorpresa. I miei mi hanno fatto trovare sulla scrivania la vernice viola più bella che abbia mai visto: il colore è lo 075, e l'effetto che fa sull'unghia m'incanta.

Uno degli smalti più belli che abbia mai provato

E' un viola non troppo scuro, con dei riflessi rosa meravigliosi. Ce l'ho su da domenica mattina, e tra l'altro è ancora quasi del tutto perfetto. Insomma, che pretendere di più? E, udite udite, alla modica cifra di 75 centesimi! Sì sì, avete capito bene. Correte da Acqua & Sapone e approfittate della promozione, se ne avete la voglia e la possibilità! Sempre da loro, poi, tre giorni fa, ho trovato in offerta la linea Express Finish della Maybelline. E anche qui sono rimasta a bocca aperta: quello che ho preso è di un bellissimo verde acqua riflessato.

Smalto Maybelline verde acqua

Anche questo pagato non troppo, meno di tre euro. Stop. Perché, purtroppo, non è vero che non c'è due senza tre. Nel senso che il terzo acquisto settimanale è stato un flop. Ma un flop di quelli che ti segnano a vita. Da H&M mi era piaciuto un mini smaltino color lime. E sembrava davvero carino. Finché non l'ho applicato.
Il mini-smalto degli orrori

Mi son dovuta fermare alla terza unghia: non era un bello spettacolo. Figuriamoci per i deboli di cuore. E di stomaco. Si salvi chi può! E voi? Quali smalti preferite? Quali colori non potrebbero mai mancare nel vostro beauty case? Un abbraccio a tutte!